TERRITORI contributivi

I territori contributivi sono spazi sociali dove l'aria, l'acqua, l'ambiente, la salute, l'educazione, persino la gestione dei rifiuti tornano a essere ripensati come beni comuni attorno ai quali ritessere la trama delle relazioni locali. Il lavoro di cura nel suo pieno senso epimeletico è il modo per superare la distanza e il degrado causati dall'incuria — effetto collaterale e inevitabile dello sgravio prodotto dai sistemi tecnici, con il loro trade off tra potenza e costi ambientali. Proprio perché concreto, segnato da una storia particolare, da una rete delle relazioni unica, il territorio contributivo è adatto a rielaborare significati nuovi — nella forma di valore condiviso — si mette in condizione di alimentare prassi istituenti e organizzazioni economiche e sociali rinnovate e capaci di rendere i cittadini protagonisti di un percorso reale e originale di sviluppo sostenibile su base locale.

I territori contributivi sono luoghi che abilitano le persone a pensare, progettare e agire insieme. Il benessere di comunità e territori nasce dalla capacità del territorio di essere infrastruttura materiale e immateriale, che mette in condizione attori locali di generare valore condiviso.

Non si tratta solo di spazi fisici o amministrativi: i territori capacitanti sono reti, relazioni, opportunità di apprendimento e collaborazione. L’obiettivo è creare alleanze per il bene comune, promuovere co-progettazione e valorizzare le risorse culturali, sociali e ambientali locali.

Fondazione Poetica lavora con comunità, istituzioni e organizzazioni per sviluppare territori contributivi, dove le persone possono sperimentare e praticare la generatività sociale, rafforzando il tessuto sociale e favorendo trasformazioni durature.