Edizione n.1 – Maggio 2024

EDITORIALE

L’organizzazione Generativa:

L’organizzazione Generativa: accrescere la vita senza distruggere il mondo
di Mauro Magatti

MANAGEMENT GENERATIVO LAB

Auto-da-fé:

il coraggio e il rischio – L’esperienza di Zordan
di Patrizia Cappelletti, Riccardo Della Valle

QUESTION TIME

Indicazioni per un uso (sempre più) consapevole dell’AI 

di Gian Luca Beneventi

INTERNAZIONALE

Generatività Sociale:

società e generazione di Valore Pubblico – Riflessioni del Professor Jacob Torfing
di Alessandro Sancino

GENERAZIONI

Generazione Lavoro come promuovere lo sviluppo locale attraverso i giovani

di Giuseppe La Rocca

GENERAZIONI

I GIOVANI al centro del Rapporto Italia Generativa

di Patrizia Cappelletti

VIE

UPSKILL 4.0: Generatività e design thinking a sostegno delle imprese

di Giacomo Checchin

SEGNALI DI BELLEZZA

Il Cielo Itinerante

intervista a Irene Valenti

ECOSISTEMA

Generavivo:

l’abitare generativo fondato su fiducia e condivisione
di èone, Chiara Nogarotto, Matteo Sana, Ivan Vitali

PENSIERO

Il pensiero pratico delle donne sulla città

di Elena Granata
Letters to a young Poet

Tutto è portare a termine e poi generare.

Lasciar compiersi ogni impressione e

ogni germe d’un sentimento dentro di sé,

nel buio, nell’indicibile, nell’inconscio

irraggiungibile alla propria ragione, e

attendere con profonda umiltà e pazienza

l’ora del parto d’una nuova chiarezza:

questo solo si chiama vivere da artista:

nel comprender come nel creare.

Qui non si misura il tempo, qui non vale

alcun termine e dieci anni son nulla.

Essere artisti vuol dire: non calcolare e

contare; maturare come l’albero, che non

incalza i suoi succhi e sta sereno nelle

tempeste di primavera senz’apprensione

che l’estate non possa venire. Ché l’estate

viene. Ma viene solo ai pazienti, che

attendono e stanno come se l’eternità

giacesse avanti a loro, tanto sono

tranquilli e vasti e sgombri d’ogni ansia.

Io l’imparo ogni giorno, l’imparo tra i

dolori, cui sono riconoscente: pazienza è

tutto!

Rainer Maria Rilke
QUADERNI